Approvazione della direttiva sulle energie rinnovabili (RED III)
Approvazione della direttiva sulle energie rinnovabili (RED III)
E’ stata approvata ieri in prima lettura dal Parlamento dell’Unione l’aggiornamento della direttiva sulle energie rinnovabili.
Il corposo testo sembra essere indirizzato verso una più marcata “sburocratizzazione” delle procedure autorizzative prevedendo ad esempio, “il concetto di silenzio-assenso amministrativo nelle pertinenti procedure di rilascio delle autorizzazioni, al fine di promuovere e accelerare la loro installazione e trarne benefici a breve termine” per i piccoli impianti che non necessitano generalmente di un’espansione della capacità in corrispondenza del punto di connessione alla rete.
Per l’installazione di impianti di apparecchiature per l’energia solare e di impianti di stoccaggio coubicati, nonché la connessione di tali impianti e impianti di stoccaggio alla rete, in strutture artificiali esistenti o future create per scopi diversi dalla produzione di energia solare o dallo stoccaggio di energia, ad esclusione delle superfici d’acqua artificiali, la direttiva prevede la possibilità di consentire procedure di rilascio delle autorizzazioni più brevi e un’esenzione dall’obbligo di effettuare valutazioni d’impatto ambientale a norma della direttiva 2011/92/UE.
La direttiva passa ora all’esame del Consiglio che potrà decidere di accettare la posizione del Parlamento, nel qual caso l’atto legislativo è adottato oppure
modificare la posizione del Parlamento, nel qual caso la proposta torna al Parlamento per una seconda lettura.
